SINDROME PREMESTRUALE – PMS

La Sindrome premestruale é caratterizzata da più sintomi che variano da donna a donna per tipologia, intensità e durata.
In generale ne soffrono circa l’80% delle donne e si manifestano dai 7 ai 14 giorni prima del flusso mestruale e si riconoscono da:

– Ritenzione idrica.
– Gonfiore addominale.
– Tensione mammaria.
– Tensione muscolare generalizzata.
– Dolori addominali e nella zona lombare della schiena.
– Aumento della dolorabilitá come cefalea o dolori muscolari.
– Alterazione del senso della fame, con diminuzione del senso di sazietà e aumento di desiderio di dolci.
– Insonnia.

Un’altra caratteristica importante della PMS riguarda le Alterazioni del tono dell’umore.
Cambiamenti di umore e intensità del sentire emotivo, con aumento della sensibilità percettiva del mondo esterno ed interno.
Questo comporta un aumento dell’irritabilità con reazioni emotive di rabbia, impazienza, suscettibilità, nervosismo e inquietudine.
É come se una nube grigia si soffermasse sopra di noi, il mondo esterno e quindi gli ambienti e le situazioni in cui ci troviamo a vivere, appaiono ingrigite, negative, molto più problematiche e di difficile sopportazione.
In altre parole é come se un velo di tristezza, avvilimento, scontentezza e/o tribolazione ricoprisse i pensieri, rendendoli dolorosi e pesanti.
E tali pensieri indesiderati si insinuano, permanendo a tormentare la mente.
Può accadere anche che si pianga molto più facilmente oppure che si senta una tensione da pianto trattenuto, ossia si sente una forte necessità di piangere, ma non ci si riesce.
E questo inevitabilmente aumenta ulteriormente la tensione e la tristezza.
Inoltre si altera la percezione di sé e soprattutto del proprio corpo….anche se ovviamente siamo le stesse del giorno prima, ci vediamo brutte, non troviamo un abito da indossare perché nessuno sembra starci bene, ci sentiamo goffe, scopriamo difetti di cui non sospettavamo l’esistenza….insomma sembra che sia avvenuto un crollo improvviso.
Ma non solo la percezione del corpo resta alterata, infatti si può avere la sensazione di non essere abbastanza efficienti, capaci di…., con le necessarie energie per…., ecc…
Tale vulnerabilità e insicurezza, richiederebbe maggiori attenzioni e rassicurazioni da chi ci sta attorno, soprattutto dal proprio partner o dalle persone con cui abbiamo uno stretto legame affettivo.
Ma non sempre questo avviene e nel caso in cui non riceviamo queste rassicurazioni reagiamo in difesa, quindi o attaccando o diventando sospettose e gelose.

In realtà in questi giorni siamo potenzialmente molto più ricettive nel percepire e sentire “cosa c’è nell’aria”, sia dentro che fuori da noi.
Quindi sia per quanto riguarda le nostre necessità e sia per cosa accade attorno a noi.
Ma purtroppo il disequilibrio fisiologico e lo Stress provocati dallo stile di vita della nostra società, trasforma quella particolare sensibilità in una gabbia di malumore.

Questi sintomi, fisici ed emozionali, sono determinati da uno squilibrio ormonale:

– Livelli insufficienti di Progesterone
– Livelli alti di Prolattina
– Alterazioni di Aldosterone
– Eccesso di Cortisolo ed Estrogeni
– Aumento di Endorfine cerebrali

Consideriamo anche che in primavera e in autunno questi sintomi possono aumentare, in quanto sono due periodi di cambiamento nell’anno e ciò comporta la necessità del nostro organismo di riassestarsi, di trovare un nuovo equilibrio.
Non dimentichiamoci che l’equilibrio, come la vita, non è mai uno stato immobile, ma è sempre un movimento tra le parti che avviene appunto in modo equilibrato.

Vediamo un po’ più nello specifico come questo stile di vita interviene nel nostro organismo alterando anche l’assetto ormonale.
Stress e alimentazione disequilibrata, con eccessi di alcool, caffeina, farine e zuccheri raffinati, proteine animali (gli Estrogeni si trovano nella carne e nei latticini) e carenza di verdura, cereali integrali, frutta, determinano:

– Disbiosi intestinale
– Fegato sovraccarico
– Carenza di Vitamina B6 e Magnesio
– Alterazione metabolismo del glucosio

Tutte situazioni che creano terreno fertile per un’alterazione ormonale.
Inoltre i metalli pesanti, pesticidi e inquinanti alterano l’assetto ormonale, soprattutto quello femminile.

Un eccesso di Estrogeni può comportare:

– Infiammazione.

– PMS = Sindrome premestruale.

– Endometriosi (=formazione di tessuto uterino endometriale in aree extrauterine).

– Disturbi del ciclo mestruale.

– Patologie autoimmuni.

Per affrontare adeguatamente la Sindrome premestruale è necessario intervenire su vari aspetti sia fisiologici che emotivi.
Fortunatamente oggi esistono Integratori fitonutrizionali che sono un valido aiuto, ma come sempre per ottenere risultati a lungo termine, almeno in alcuni casi, è necessario intervenire anche sullo stile di vita (alimentazione, attività fisica, equilibrio dell’asse dello Stress).

Un’alimentazione sana che comprenda una prevalenza di verdura, cereali integrali, frutta e semi oleaginosi abbassare lo stato infiammatorio sistemico, con tutti i benefici a cascata che ne conseguono, tra cui anche una diminuzione di Estrogeni.

Ricordo che tra i tanti benefici di una corretta attività fisica, c’è anche il riequilibrio della produzione di Estrogeni, aumentando l’Estradiolo e riducendo l’Estrone (“Estrogeno cattivo”).

Infine non possiamo dimenticarci dell’aiuto che ci donano le Essenze Floreali (Fiori di Bach e altri repertori) che oltre al supporto sul piano emozionale ci possono aiutare anche sull’aspetto fisiologico.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.